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La storia di Osimhen: ritrovata la ragazza che vende acqua a Lagos

di Matteo Palmisano
La Storia Di Osimhen: Ritrovata La Ragazza Che Vende Acqua A Lagos

Osimhen non dimentica le sue origini: l’attaccante del Napoli ha trovato e contattato, grazie a Instagram, una ragazza senza gamba che vende l’acqua per le strade di Lagos

Protagonista in campo e fuori. Victor Osimhen, tornato alla grande dopo l’infortunio con tre goal nelle ultime sei partite, ha dimostrato di essere, oltre che un ottimo calciatore, un ragazzo dal cuore d’oro. Un ragazzo che non ha dimenticato le sue origini difficili e le giornate dure che hanno fatto da preambolo alla sua carriera da calciatore.

Osimhen, dopo essersi imbattuto nella foto di Mary Daniel, una ragazza senza una gamba che portava l’acqua per le strade di Lagos, ha voluto rintracciarla. Ha chiesto aiuto ai suoi followers, 500mila, ed è avvenuto l’incontro in videochiamata. Pur con la distanza, Victor ha raccontato al Corriere la sua felicità:

“Sono davvero felice di averla trovata, ho parlato con lei e sono contento di aiutarla. So cosa significa spaccarsi la schiena per le strade di Lagos. Ho vissuto anche io questa fase della vita e so come ci si sente”.

La promessa di Osimhen

osimhen

La storia di Osimhen: ritrovata la ragazza che vende acqua a Lagos

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Nel momento in cui ha visto quella ragazza con la maglietta con la scritta “no pain no gain” a Osimhen sono tornati in mente quei momenti in cui era lui a portare l’acqua in giro per Lagos. È scattato qualcosa quindi. Un sentimento di autentica e pura vicinanza con chi, come lui da bambino, fa sacrifici per poter vivere. Grazie all’appello fatto ai suoi followers in 24 ore ha rintracciato la ragazza su Instagram:

“Ciao, sono felice di averti trovata. Come stai? So che non è facile. Sono stato anch’io per strada, mi fa troppo male vedere te. Mi sono spaccato la schiena, oggi mi va meglio e sono qui per aiutarti”.

Infine il ringraziamento, sempre tramite social, dei suoi followers che hanno reso possibile il contatto:

“Grazie a voi che mi avete aiutato a rintracciarla. Apprezzo i vostri sforzi, che Dio vi benedica. Mi avete reso felice”

© Riproduzione riservata

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